allora vidi che in quel silenzio c’era posto per una storia e da lì presi a cercare le parole….

17 Maggio 2018

era un’ora speciale. all’interno di quel frammento di tempo sembrava che tutte le cose si fossero fermate per fare posto alla luce. uno spazio dilatato veniva incontro allo sguardo con tanta forza da rimanerne colpiti, obbligati ad indietreggiare nei pochi coni d’ombra che i muri delle case potevano regalare in quell’assolata solitudine.

non c’era nessuno. i vicoli erano deserti. le finestre accostate. le voci spente. le ombre mute. pensai che se si fosse veramente fermato il mondo sarebbe stato così. Improvvisamente  un gatto uscì da un androne e si fermò a guardarmi. la coda ritta come un’antenna astrale.

allora vidi che in quel silenzio c’era posto per una storia e da lì presi a cercare le parole…

 

titolo dell’opera: silent words – polimaterico su tela.

titolo del brano musicale: Liquid mountains

gli scatti fotografici sono miei. il gatto si chiamava Grey.

 

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